Piazza Affari sui minimi da febbraio. Bancari sotto pressione su scenario macro e tassi. FTSE MIB -2,8%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari sui minimi da febbraio. Bancari sotto pressione su scenario macro e tassi. FTSE MIB -2,8%.


Il FTSE MIB segna -2,8%, il FTSE Italia All-Share -2,7%, il FTSE Italia Mid Cap -2,3%, il FTSE Italia STAR -2,2%.

Mercati azionari europei in flessione:
Euro Stoxx 50 -2,0%, FTSE 100 -2,1%, DAX -2,0%, CAC 40 -1,9%, IBEX 35 -2,2%.

Future sugli indici azionari americani in forte ribasso: S&P 500 -2,4%; NASDAQ 100 -3,4%; Dow Jones Industrial -1,6%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -1,84%; NASDAQ Composite -2,43%; Dow Jones Industrial -1,51%.

Mercato azionario giapponese crolla. L'indice Nikkei 225 ha terminato a -12,40% (maggior ribasso giornaliero dal 2011). Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -1,21%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -1,5%.

Euro in accelerazione contro dollaro, tocca il massimo dall'8 marzo. EUR/USD al momento segna 1,0965 circa.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,62% (chiusura precedente a 3,61%), lo spread sul Bund 152 bp (147) (dati MTS).

Forti vendite sulle banche: l'indice FTSE Italia Banche segna -3,6%, l'EURO STOXX Banks -3,3%. L'ipotesi di recessione USA sembra anticipare ribassi dei tassi ufficiali più rapidi e corposi del previsto, con conseguenze negative sui margini di interesse. Sul comparto italiano pesa anche l'ipotesi di introduzione di un'extra-tassa di solidarietà a carico dei gruppi bancari, assicurativi, dell'energia e del lusso: il contributo dovrebbe ammontare a circa 4 miliardi di euro e scattare nel caso in cui le entrate fiscali dovessero calare. Fonti del governo venerdì hanno smentito l'indiscrezione ma Repubblica di sabato l'ha ribadita. Sotto pressione Banca MPS -4,7%, Unicredit -3,8%, BPER Banca -3,7%, Banco BPM -3,6%.

In calo i petroliferi Eni -3,0%, Tenaris -3,4% e Saipem -4,9%: il greggio affonda sui minimi da gennaio-febbraio. Il future ottobre sul Brent segna a 76,05 $/barile, future settembre sul WTI segna 72,70 $/barile.

Telecom Italia -4,1% scivola sui minimi dal dicembre 2022. In un'intervista al Giornale nel fine settimana l'a.d. Pietro Labriola ha Iliad e Poste Mobile come possibili opportunità in un'operazione di consolidamento.

Tinexta -10,9% in forte calo dopo la decisione del cda di lanciare un'OPA a 3,15 euro per azione su Defence Tech (-9,5% a 3,25 euro).

Datalogic +2,9% a 5,67 euro in netta controtendenza con il mercato. Banca Akros ha migliorato la raccomandazione da neutral ad accumulate e incrementato il prezzo obiettivo da 6,20 a 6,40 euro in scia ai buoni risultati del primo semestre e in considerazione della sottovalutazione del titolo.

L'agenda macroeconomica di oggi prevede alle 10:30 indice S&P Global-CIPS PMI servizi Regno Unito e indice Sentix (fiducia investitori) eurozona, alle 11:00 indice prezzi alla produzione eurozona.
Negli USA alle 15:45 indice S&P Global PMI servizi, alle 16:00 indice ISM servizi.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com