Prysmian: record a ripetizione

di Simone Ferradini pubblicato:
2 min

Il mercato punta con decisione sul titolo, report positivi a raffica

Prysmian: record a ripetizione

Performance eccellente per Prysmian (+2,4% a 89,08 euro) che fa segnare, per la quinta seduta consecutiva, un nuovo massimo storico. Il titolo gode di ottima salute dopo lo shock negativo della scorsa primavera causato dall'irruzione di Trump sul commercio internazionale con l'avvio della guerra dei dazi. Prysmian si è però riscattata rapidamente riprendendosi con gli interessi quello che aveva perso nei primi tre mesi dell'anno: dal minimo di aprile la performance è un esorbitante +130%.

I dazi non fanno paura, anzi

Il mercato ha impiegato poco tempo per assorbire l'impatto, soprattutto psicologico, della verve trumpiana e a riconoscere che il gruppo attivo nel settore cavi per l'energia aveva le prerogative non solo per resistere ma anche per approfittare della situazione. Prysmian è infatti attiva negli USA con Encore Wire, acquisita nell'estate 2024: grazie alla controllata può non solo scansare i dazi ma anche approfittare dell'ottima posizione della stessa in un settore in pieno boom come quello dei data center.

L'entusiasmo degli analisti

A partire dalla scorsa settimana il titolo ha beneficiato di una vera e propria raffica di report positivi: Jefferies, Deutsche Bank, Equita e Intermonte. La serie è proseguita oggi con Citigroup che ha confermato la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 91 euro, ma con un aumento della stima di EBITDA adjusted 2026 (+2%). Gli analisti della banca americana puntano su un miglioramento della guidance 2025.

Sempre oggi Banca Akros ha confermato la raccomandazione accumulate e il prezzo obiettivo a 90 euro, ribadendo anche la stima 2025 sull'EBITDA a 2,389 miliardi di euro (in linea con il consensus e poco sopra la parte alta della forchetta della guidance).

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer.

Informazioni sull'autore:

Simone Ferradini
Simone Ferradini

Nato a Firenze nel 1970. Laurea in Scienze Economiche e Bancarie all'Università di Siena con una tesi sulla gestione del passivo delle banche. Analista finanziario dal 1999 con esperienza nell'ambito dell'analisi fondamentale equity, dell'analisi tecnica e dellanalisi dei dati macroeconomici. Ha tenuto corsi di formazione per personale bancario su mercati e strumenti finanziari. Collabora con FTAOnline dal 2002 occupandosi di approfondimenti tecnici e macroeconomici. Dal 2013 iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti, contribuisce ai lanci del notiziario e redige articoli per il sito.