Sicily by Car: non ci si attente una crescita della produzione nel semestre
pubblicato:Il presidente del consiglio di amministrazione di Sicily by Car, società quotata su Euronext Growth Milan tra i principali operatori nel settore dell'autonoleggio leisure a breve e medio termine, ha esaminato l'andamento dei primi sei mesi dell'anno, in vista dell'approvazione, il prossimo 26 settembre, dei risultati al 30/06/2024.
L'andamento dei primi sei mesi del 2024 evidenzia ricavi da noleggio in Italia in calo del 7% circa rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente, con una prosecuzione della riduzione della revenue per day non adeguatamente compensata dall'incremento delle giornate di noleggio (+9.3%).
Il trend di calo si innesta in un contesto di mercato caratterizzato da un numero elevato di nuovi concorrenti, che gestiscono mediamente da 500 a 2000 vetture, con i principali peer internazionali quotati che hanno segnato il passo in modo deciso nei primi mesi dell'anno (nel Q1 2024 a livello di corporate EBITDA Avis ha registrato un calo del -98% rispetto al pari periodo, Sixt del -65%, mentre Hertz ha registrato una perdita pari a Euro -567mln (da Euro +237mln nel Q1 2023) .
A livello di canale di vendita, il risultato dei primi sei mesi è stato negativamente influenzato dalla performance del canale Intermediato (B2B2C) che ha scontato la forte pressione competitiva sulla tariffa media giornaliera di noleggio, mentre i canali business (B2B) e diretto (B2C) hanno mostrato una dinamica positiva.
La flotta media, pari ad oltre 12.000 autovetture, risulta essere sostanzialmente in linea rispetto ai primi sei mesi del 2023, mentre nei primi sei mesi del 2024 il tasso di utilizzo della flotta al 62,4% risulta in deciso incremento rispetto al 56,8% valore medio al 30/06/2023, in conseguenza dell'aumento delle giornate di noleggio.
Per ciò che attiene alle variazioni occorse nella flotta di proprietà, sono stati venduti nei primi 6 mesi dell'anno oltre 1250 veicoli, con un incremento di quasi il 20% rispetto al 2023.
Il controvalore in euro ottenuto nel primo semestre del 2024 è stato pari a 10,4 milioni di euro, in crescita del 15% rispetto al pari periodo 2023, includendo oltre 2,5 milioni di euro di plusvalenze realizzate nel periodo (+90% sul 2023).
Parimenti, sono stati acquisiti 538 veicoli nella flotta di proprietà, con un controvalore pari a 9,8 milioni di euro, in forte calo rispetto ai 46 milioni di euro nel pari periodo 2023.
I dati relativi alla società neoacquisita in Croazia (nel perimetro di consolidamento di SbC dal mese di giugno) evidenziano altresì una dinamica dei ricavi fortemente positiva, con una crescita rispetto al pari periodo dell'anno precedente di quasi l'80% nei primi sei mesi del 2024 e di oltre il 40% nel solo mese di giugno. Tale performance, che è andata oltre le aspettative, dimostra la bontà della scelta strategica intrapresa dal gruppo di diversificare l'attività all'estero in aree geografiche ad elevato potenziale turistico.
Infine, a livello patrimoniale, la posizione finanziaria netta della società è rimasta ampiamente positiva nel periodo di riferimento. La società ribadisce che le disponibilità finanziarie verranno utilizzate nei prossimi mesi a supporto della politica di espansione all'estero e di consolidamento nel mercato italiano.
A tal proposito sono proseguite le attività di espansione all'estero sia via M&A, con la sopracitata acquisizione delle società in Croazia, sia in modalità Green Field, con la costituzione di "Sicily by Car Portugal" e relativa apertura di uffici a Lisbona entro settembre 2024, Porto e Faro entro il 2024 ed Ibiza nel primo semestre 2025.
A fronte della stessa attività di espansione in Europa, SbC ha ottenuto ulteriori linee di credito pari a 30 milioni di euro da Unicredit e 50 milioni di euro da Banca Intesa e Cassa Depositi e Prestiti, entrambe con garanzia SACE.
In questa fase le aree di maggiore interesse da parte di SbC restano quelle con maggiori flussi turistici.
Alla luce di quanto sopra esposto, SbC non si attende una crescita del valore della produzione nel primo semestre del 2024 rispetto al periodo precedente, anche includendo gli effetti positivi del consolidamento delle attività in Croazia e delle maggiori plusvalenze su cessioni auto.
GD - www.ftaonline.com