Sogefi: utile netto delle attività in continuità 2024 a 18,0 mln, proposto dividendo di 0,15 euro

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Sogefi S.p.A., riunitosi sotto la presidenza di Monica Mondardini, ha approvato il progetto di bilancio 2024. Sogefi, società del Gruppo CIR, è uno dei principali produttori globali di componenti per autoveicoli nei settori Aria e Raffreddamento e Sospensioni.

ANDAMENTO DEL MERCATO
Nel quarto trimestre del 2024 la produzione mondiale di automobili ha registrato una leggera crescita (+0,4%) grazie all'andamento positivo in Cina, India e Sudamerica (rispettivamente +8,1%, +3,4%, +12,7%); negativa invece l'evoluzione in Europa, con una produzione in calo dell'8,8% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, e in Nord America (-3,4%). Nell'intero 2024, la produzione mondiale di automobili ha registrato una flessione dell'1,1% rispetto al 2023: in crescita Cina (+3,8%), India (+3,9%) e Mercosur (+2,7%) e in calo NAFTA (-1,4%) e soprattutto Europa (-6,1%). Con riguardo alla tipologia dei veicoli, l'incremento della produzione di veicoli puramente elettrici è stato pari al 7,3%, decisamente al di sotto delle attese. Per l'esercizio 2025, S&P Global (IHS) prevede una produzione mondiale di automobili nuovamente in leggera flessione rispetto al 2024 (-0,5%), con ulteriori cali in Europa (-5%) e NAFTA (-2,2%), una sostanziale tenuta in Cina e una buona crescita in India e in Mercosur (+5,0%). Passando infine al mercato Heavy Duty, nel 2024 la produzione mondiale ha registrato una flessione significativa, -5,2%, e la produzione europea è scesa del 21,2%.

PREMESSA
Nel 2024 il Gruppo ha realizzato un'operazione che ha determinato un significativo cambiamento del suo profilo. In particolare, in data 31 maggio 2024 Sogefi ha ceduto la propria Business unit Filtrazioni a fronte del riconoscimento di un enterprise value pari a € 374 milioni e di un corrispettivo (Equity Value) in cash pari a € 327,5 milioni. L'operazione ha comportato una sostanziale generazione di valore rispetto al valore di borsa. Inoltre, essa ha determinato la riduzione della componente powertrain nel portafoglio di attività del Gruppo, rendendo Sogefi meno esposta ai rischi legati alla transizione verso la E- mobility e ha consentito di ridurre la complessità e diversificazione del Gruppo. Infine, il Gruppo dispone oggi di una situazione patrimoniale che consente maggiori investimenti per lo sviluppo nel mercato EV, già identificati e in corso, in considerazione del fatto che parte delle risorse finanziarie derivanti dalla cessione non sono state distribuite e l'indebitamento netto del Gruppo a fine 2024 è di soli € 55 milioni (inclusi i debiti per diritti d'uso, secondo il principio IFRS 16). Parallelamente, nel corso del 2024, gli azionisti di Sogefi S.p.A. hanno ricevuto dividendi per complessivi € 1,123 per azione, da confrontarsi a un valore medio delle azioni pari a € 1,31 nel corso del 2023. Oggi il perimetro del Gruppo è costituito dalle Business units "Aria e Raffreddamento" e "Sospensioni". La Business unit Aria e Raffreddamento, con una significativa ed equilibrata presenza in Europa e NAFTA e una buona base in Cina, ha registrato nel corso degli ultimi anni risultati stabilmente positivi, con un EBITDA margin ed un EBIT margin intorno al 17% e al 7/8% rispettivamente. Ha inoltre sviluppato prodotti con tecnologie innovative per i veicoli puramente elettrici e l'obiettivo è quello di sostenere la crescita attraverso lo sviluppo di un portafoglio di business destinato ai veicoli elettrici, in particolare in Europa, divenendo un attore di peso anche in quel segmento. La Business unit Sospensioni, con una significativa presenza in Europa e Mercosur e in forte sviluppo in Cina, nel corso degli ultimi esercizi ha subito l'impatto della riduzione della produzione di automobili in Europa e del forte incremento del costo dell'acciaio e dell'energia, registrando risultati negativi nel triennio 2020-2022. Dal 2023 i risultati operativi sono in miglioramento, grazie ad interventi volti a ripristinare la marginalità dei prodotti e a ridurre i costi fissi, anche mediante la concentrazione della capacità produttiva. Nel 2024, malgrado il calo dei volumi, la redditività è migliorata, confermando la traiettoria di turn around che dovrà proseguire nel biennio 2025-2026 al fine di conseguire una redditività sostenibile.

SINTESI DELL'ANDAMENTO DI SOGEFI NEL 2024
A seguito della cessione della Filtrazione, i dati relativi alla stessa vengono riportati secondo il principio IFRS5, ovvero registrando unicamente il risultato netto dell'attività alla voce «utile delle attività nette cessate o destinate alla cessione», per l'esercizio 2024 e 2023. I dati operativi che verranno qui di seguito commentati si riferiscono al solo perimetro delle attività in continuità escludendo la Filtrazione (le attività operative), mentre il risultato netto e il Free cash flow vengono esposti, oltre che per le attività operative, anche per quelle cessate e in totale. Nel 2024 la debolezza del mercato ha determinato una flessione dei ricavi dell'1,7% rispetto al 2023 e del 4,2% escludendo gli effetti di cambio e dell'inflazione in Argentina; ciononostante, è stato registrato un miglioramento dei risultati operativi:
- l'EBITDA pari a € 125,3 milioni, è aumentato del 16,3% rispetto al 2023, con un EBITDA margin del 12,3%;
- l'EBIT, pari a € 45,7 milioni, è cresciuto rispetto al 2023 (€ 25,6 milioni), e l'EBIT margin si è elevato al 4,5% del fatturato, rispetto al 2,5% del 2023;
- l'utile netto delle attività in continuità è stato pari a € 18,0 milioni, a fronte di € 6,4 milioni nel 2023;
- il free cash flow è stato positivo per € 30,4 milioni, a fronte di un assorbimento di cassa di € 7,2 milioni del 2023, grazie anche a flussi positivi non ricorrenti.
Le attività cedute hanno fatto registrare un risultato netto pari a € 125,9 milioni e un free cash flow di € 317,9 milioni.
Complessivamente, nel 2024, il Gruppo ha riportato un utile netto pari a € 141,3 milioni e un Free Cash Flow di € 348,3 milioni.
L'Indebitamento netto al 31 dicembre 2024 è pari a € 55,0 milioni (€ 9,5 milioni senza considerare i debiti per diritti d'uso, secondo il principio IFRS16), a fronte di un indebitamento netto di € 266,1 milioni al 31 dicembre 2023, dopo il pagamento di un dividendo ordinario di € 23,7 milioni e di un dividendo straordinario di € 109,6 milioni agli azionisti di Sogefi S.p.A..

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
La visibilità sull'andamento del mercato automotive nei prossimi mesi è penalizzata dal permanere dei conflitti militari, dalla possibile guerra commerciale dovuta all'introduzione di dazi da parte della nuova amministrazione americana e dalle incertezze sull'evoluzione e gli impatti delle norme green deal in Europa. S&P Global (IHS) prevede che, dopo il calo registrato nel 2024 (-1,1%), la produzione mondiale di automobili registri nuovamente una flessione, più contenuta (-0,5%); per aree geografiche, si prevedono ulteriori diminuzioni della produzione in Europa e NAFTA, del 5,0% e del 2,2% rispettivamente, stabilità in Cina e crescita intorno al 5% in India e Sudamerica. Per quanto concerne i prezzi delle materie prime e dell'energia, dopo una certa stabilità registrata nel 2024, si prevede che tale andamento possa sostanzialmente confermarsi anche nel 2025; permangono tuttavia significativi rischi di volatilità legati alle tensioni geo-politiche e ai dazi, come dimostra l'incremento dei prezzi dell'energia nel corso degli ultimi mesi. Sogefi, considerato il peso dell'Europa nel proprio portafoglio di business, per il 2025 prevede un calo dei propri ricavi mid-single digit e un EBIT margin in leggera crescita rispetto a quello registrato nell'esercizio 2024, escludendo eventuali oneri non ricorrenti ed eventi/circostanze nuove che impattino negativamente il mercato automotive.

PROPOSTA DI DIVIDENDO
Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione del risultato del periodo e della solidità finanziaria del Gruppo, proporrà all'Assemblea Ordinaria degli Azionisti, convocata per il prossimo 24 aprile 2025, di destinare l'utile netto risultante dal Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, pari ad Euro 210.738.943,41, a titolo di dividendo unitario di Euro 0,15 a ciascuna delle azioni in circolazione, per complessivi Euro 17.858.955 a valere sull'utile di esercizio 2024. Il dividendo sarà messo in pagamento dal giorno 14 maggio 2025, previo stacco della cedola in data 12 maggio 2025 e "record date" in data 13 maggio 2025.

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