Tentato femminicidio a Bari, 44enne raggiunge l'ex moglie sul posto di lavoro e le dà fuoco: come sta la donna
pubblicato:"Ti avevo avvisata, tu ora muori prima di me", avrebbe detto prima di afferrare l'accendino. Da tempo la donna era oggetto di violenze, vessazioni e controllo ossessivo

Avrebbe raggiunto l'ex moglie sul posto di lavoro, sarebbe scoppiata una lite e al culmine della tensione l'avrebbe cosparsa di alcool etilico e avrebbe tentato di darle fuoco. È successo a Bari, nel centro storico, dove un uomo di 44 anni è stato arrestato con l'accusa di tentato femminicidio e maltrattamenti. La scena è stata ripresa dai sistemi di videosorveglianza. La polizia ha scoperto che la donna era vittima di maltrattamenti da tempo.
44enne arrestato a Bari
La vicenda è ricostruita nel dettaglio in un comunicato stampa della Questura di Bari. Le manette contro il 44enne sono scattate il 16 ottobre, quando il gip del Tribunale di Bari, Isabella Valenza, ha accolto la richiesta del pubblico ministero Paola Bitonto e ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare.
Le indagini erano partite il 9 ottobre, contestualmente all'intervento della Squadra Mobile in un albergo nel centro di Bari dove era stata segnalata un'aggressione.
Il tentato femminicidio
Come anticipato, i fatti risalgono al 9 ottobre. I due ex coniugi vivevano in due abitazioni separate, ma i litigi tra l'uomo e la donna non si erano interrotti. Quella mattina il 44enne avrebbe raggiunto l'albergo in cui l'ex moglie lavorava e avrebbe iniziato a insultarla e minacciarla. Poi avrebbe detto: "Ti avevo avvisata, ora tu muori prima di me". Quindi avrebbe gettato dell'alcool etilico sul volto e sui vestiti della donna, e avrebbe afferrato l'accendino. Nella concitazione, l'oggetto gli sarebbe caduto e sarebbe stato raccolto dalla donna.
Tra i due sarebbe scoppiata una violenta colluttazione al culmine della quale la vittima avrebbe afferrato l'accendino e si sarebbe data fuoco incendiandosi la maglietta, i capelli e il maglione. In quel momento era arrivata la sorella della donna, che ha messo la testa e il busto della vittima sotto l'acqua per salvarle la vita. La Squadra Mobile, dopo l'intervento, ha potuto confermare l'avvenuta aggressione e tutti i momenti della vicenda con la visione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza installati all'interno dell'albergo.
I maltrattamenti davanti ai figli minori
Agli agenti della Squadra Mobile guidata da Nicola Lelario, la vittima - anche lei 44enne - ha raccontato che l'ex marito l'avrebbe schiaffeggiata almeno tre volte e che l'avrebbe fatta vivere in un contesto di forti condizionamenti fisici e psicologici. Le violenze, ha raccontato, si sarebber consumate anche davanti ai figli piccoli della coppia.
L'uomo avrebbe esercitato su di lei un controllo ossessivo, arrivando a decidere per lei quali persone farle frequentare e monitorando costantemente le sue chat. Dopo la loro separazione, l'ex marito continuava ad esercitare ripetute pressioni sulla vittima.
I femminicidi in Italia nel 2026
In un report pubblicato dal Ministero dell'Interno, a pagina 7, leggiamo che i femminicidi commessi in Italia da gennaio a settembre 2026 sono 15, tutti consumati "in ambito familiare/affettivo" e per mano di "partner/ex partner". Una statistica pubblicata da Femminicidioitalia.info ne conta invece 25.
Il Viminale specifica che questi dati sono "soggetti a possibili variazioni sulla base degli sviluppi delle indagini e dei relativi procedimenti penali".