Banco BPM miglior titolo del FTSE Mib. Nuovi massimi annuali all'orizzonte?
pubblicato:Banco BPM miglior titolo del FTSE Mib questa mattina. I prezzi hanno recuperato la flessione di venerdì e puntano al raggiungimento di nuovi massimi da inizio anno. Ecco i prossimi obiettivi.

Banco BPM miglior titolo del FTSE Mib questa mattina
Bel progresso per Banco BPM +1,7% dopo che venerdì a mercato chiuso ha annunciato la sottoscrizione dell'accordo con Gruppo BCC Iccrea e FSI "per la costituzione di una partnership strategica finalizzata allo sviluppo di una nuova realtà italiana e indipendente nel settore dei pagamenti digitali".
La holding di controllo Pay Holding sarà controllata da FSI con circa il 43% mentre Banco BPM e Iccrea Banca avranno ciascuno il 28,6% circa.
Banco BPM: joint venture nel settore dei pagamenti digitali
La joint venture diventerà il secondo operatore nazionale con una quota di mercato superiore al 10% nel campo della monetica, potendo contare su circa 9 milioni di carte, 400 mila POS e circa euro 110 miliardi di euro di transato intermediato.
Avrà inoltre a disposizione per il suo sviluppo una rete bancaria imponente: 1.300 filiali di Banco BPM e quasi 2.500 sportelli delle 117 BCC del Gruppo BCC Iccrea, un network che nel suo complesso rappresenta quasi il 20% delle filiali bancarie presenti in Italia.
I benefici dell'operazione per Banco BPM
Per Banco BPM l'operazione genererà un beneficio di valorizzazione "pari ad oltre 2 Miliardi di euro in termini di NPV nell’orizzonte temporale di riferimento dell’Accordo" e un incasso immediato di 500-600 milioni di euro, senza contare un impatto positivo sul CET1 ratio fully loaded stimabile in circa 32 pb.
Potrà inoltre preservare gli attuali margini commissionali generati dalla monetica, pari a oltre 140 Milioni di ricavi netti nel 2022.
Il quadro grafico di Banco BPM: ecco gli obiettivi
Il grafico del titolo mostra come settimana scorsa i prezzi abbiano oltrepassato la linea di tendenza che scendeva dai top di febbraio, limitando il rialzo nell'ultima seduta della settimana, archiviata con un netto calo.
La permanenza sopra ai massimi del 4 luglio a 4,37 euro ed il rialzo odierno stanno mantenendo integra la sequenza di massimi e minimi crescenti tipica del trend rialzista che sta caratterizzando l'ultimo mese e mezzo di scambi.
Siamo prossimi a nuovi massimi annuali ed il superamento di quota 4,50 introdurrebbe il test a 4,82 euro, picco di aprile 2016.
Il trend rialzista di breve verrebbe indebolito dal cedimento del citato supporto a 4,37 euro, preludio ad un approfondimento della correzione verso 4,20, riferimento al di sotto del quale il ribasso assumerebbe toni più preoccupanti (probabile ritorno in area 4,00)