Blu Notte di Carlo Lucarelli ritorna in tv dopo 14 anni, si parlerà anche del delitto di Garlasco
pubblicato:Carlo Lucarelli sorprende tutti e ritorna in televisione con Blu Notte dopo 14 anni di assenza. Quando andrà in onda?

L'ultima stagione di Blu Notte, il popolare format di approfondimento sulla cronaca nera condotto da Carlo Lucarelli, è andata in onda nel 2012. Ora il popolare conduttore e scrittore è pronto a riportare sul piccolo schermo il suo programma, e lo farà con una puntata speciale dedicata al delitto di Garlasco.
Blu Notte ritorna in tv
La notizia è riportata da LaPresse. Blu Notte ritorna in tv con una nuova stagione 14 anni dopo l'ultima edizione andata in onda nel 2012. Secondo le anticipazioni, inoltre, Carlo Lucarelli dedicherà un'intera puntata al delitto di Garlasco, che dalla riapertura delle indagini a carico di Andrea Sempio tiene banco su tutte le realtà, dai social ai quotidiani, dai talk televisivi al dibattito pubblico.
Per il momento non è dato sapere quali siano gli altri casi che Carlo Lucarelli ricostruirà, né è dato conoscere la data precisa in cui andrà in onda la prima puntata dell'attesissima tredicesima stagione di Blu Notte.
Quando ritornerà Carlo Lucarelli in tv
Come spiega LaPresse, la nuova stagione di Blu Notte sbarcherà in televisione dall'autunno 2026. La prima stagione andò in onda nel 1998 con il nome di Mistero in Blu, in seconda serata su Rai 2. Dalla seconda stagione in poi fu ospitato su Rai 3 con il titolo Blu Notte, che poi diventò Blu Notte - Misteri Italiani e, infine, dal 2010 al 2012 con il titolo Lucarelli Racconta.
Sono tantissimi i casi presenti nel prontuario del programma, dall'omicidio di Nada Cella a quello di Antonella Di Veroli per poi lasciare spazio a casi legati anche al mondo della politica, come la storia di Cosa Nostra e la strage di piazza Fontana, la strage di Bologna e la vicenda della Loggia P2, fino all'Anonima Sarda e i fatti del G8 di Genova.
Il delitto di Garlasco
Lucarelli, quindi, ricostruirà quasi 20 anni di fatti il cui perno è l'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco (Pavia) il 13 agosto 2007. La ragazza, 26 anni, si trovava da sola in casa mentre i genitori Rita Preda e Giuseppe Poggi, insieme al fratello Marco Poggi, erano in Trentino per le vacanze estive.
Chiara Poggi fu massacrata a morte con un corpo contundente tra l'ingresso dell'abitazione e la porta del disimpegno che conduceva alla tavernetta, in fondo al quale fu rinvenuto il suo corpo. L'intera scena del crimine era intrisa di sangue. Per il suo omicidio fu condannato il fidanzato di allora, Alberto Stasi, con sentenza confermata in Cassazione nel 2015.
Nel 2016 sono state aperte per la prima volta le indagini a carico di Andrea Sempio, poi archiviate nel 2017. Nel 2025, tuttavia, il colpo di scena: Andrea Sempio è stato iscritto nel registro degli indagati prima con l'ipotesi di omicidio in concorso, poi con quella di omicidio aggravato dai motivi abietti. Secondo la Procura di Pavia, rappresentata dal procuratore Fabio Napoleone, avrebbe ucciso Chiara Poggi perché la ragazza aveva rifiutato un suo approccio sessuale.
Andrea Sempio era solito frequentare casa Poggi perché amico del fratello di Chiara, Marco. Sin dall'inizio dell'inchiesta non fa che professare la sua innocenza.