Borsa Italiana in calo. Male i settori della difesa e del petrolio
pubblicato:Seduta in ripiegamento per i maggiori indici azionari italiani ed europei nel contesto di una Wall Street che torna a salire. Cresce l’attesa per i risultati trimestrali della società delle memorie Micron, in uscita oggi a mercato chiuso, mentre ripiegano le quotazioni del petrolio greggio e incorporano l’accelerazione dei flussi di transito degli idrocarburi lungo lo Stretto di Hormuz nonostante permangano diverse incognite sul processo di pace tra USA e Iran. La prossima settimana, ha affermato Islamabad, dovrebbero riprendere i negoziati tecnici.
Nel primo trimestre del 2026 gli Stati Uniti hanno registrato un deficit delle partite correnti di 226,8 miliardi di dollari peggiore delle attese e vendite di nuove abitazioni inferiori al consensus (580 k vs. 638 k). Da segnalare invece una erosione settimanali delle scorte di petrolio greggio censite dall’EIA superiore alle attese (-6,08 mln b vs. -3,9 mln b).
Bene quindi l’intonazione di Wall Street: S&P 500 +0,76%; NASDAQ +0,78%; Dow Jones +1,07%.
Ripiegano invece i maggiori mercati azionari europei: EURO STOXX 50 -0,15%; Londra (FTSE 100) +0,33%; Francoforte (DAX) -0,79%; Parigi (CAC 40) +0,54%; Madrid (IBEX 35) -0,46%.
In rosso anche Piazza Affari: FTSE MIB -0,74%, FTSE Italia All-Share -0,71%, FTSE Italia Mid Cap -0,35%, FTSE Italia STAR -0,43%.
In calo l’euro sul dollaro. EUR/USD segna 1,1352 (-0,25%) mentre il biglietto verde guadagna anche lo 0,23% sullo yen.
Flussi sui titoli di Stato assorbono forse posizioni in uscita dall’azionario: il rendimento del BTP decennale segna un calo di 3 punti base al 3,59%, lo spread sul Bund si pone a 72 pb (dati MTS). Acquisti decisi convergono anche sui titoli di Stato USA con il rendimento del treasury decennale in calo di 9 punti base al 4,41%
Sotto i riflettori ancora il settore difesa che segna pesanti ribassi oggi in tutta Europa: Euro Stoxx Targeted Defence -3,87% Sotto forte pressione la tedesca Rheinmetall -18,97% dopo che il governo tedesco ha cancellato il programma per la fregata F126 dopo ripetuti rinvii e aumenti dei costi: proprio Rheinmetal avrebbe dovuto verosimilmente siglare un contratto per la realizzazione della nave in questo trimestre. La notizia colpisce tutto il settore appesantito anche dal cauto ottimismo sulla pace in Iran: a Milano Leonardo -4,76%, Fincantieri -2,93%, Avio -3,69%: Da segnalare inoltre le indiscrezioni di stampa secondo cui se l'Italia non decidesse sul SAFE entro fine luglio potrebbe perdere il finanziamento UE da 14,9 miliardi di euro.
Come preannunciato ripiegano in maniera importante anche le quotazioni del petrolio greggio: Brent -1,88% a 75,63 dollari al barile; WTI in calo dell’1,87% a 71,84 dollari. Ne risente tutto il comparto a Milano: Eni -3,28%, Saipem -3,23%, Tenaris -2,17% Su Saipem si segnalano il passo avanti in Brasile, dove l'autorità Antitrust Cade ha approvato senza restrizioni la fusione con Subsea7, e l'accordo per la cessione della controllata SAS (attività di perforazione offshore in acque poco profonde) ad ADES per 285 milioni di dollari (250 milioni di euro).
Stellantis -1,82% perde ulteriore terreno e scende sui minimi da maggio 2020. Ieri il titolo ha ceduto il 6,74% in scia ai dati sulle immatricolazioni in Europa a maggio: il mercato ha registrato un +3,2% a/a contro il -2,6% del gruppo italofrancese, che vede scendere la propria quota di mercato dal 16,2% al 15,3%.
STMicroelectronics cede alle vendite in chiusura (-0,3%) dopo un tentativo di reazione alle vendite di ieri. Il gruppo ha presentato il nuovo chip ST54M, un microprocessore mobile sicuro progettato per aiutare i produttori di smartphone e dispositivi elettronici personali a soddisfare i futuri requisiti di sicurezza per l'era quantistica.
Performance positiva per Poste Italiane +1,47% a 28,23 euro: Barclays ha migliorato la raccomandazione sul titolo da equalweight a overweight e incrementato il prezzo obiettivo da 21,60 a 35,20 euro.
In rialzo Ferrari +1,92% dopo l'uscita del direttore Marketing & Commerciale, Enrico Galliera, dopo 16 anni. Al suo posto con effetto dal 1° luglio Massimiliano Di Silvestre, presidente e a.d. di BMW Italia dal 2019 a fine maggio.
Bene anche Diasorin (+3,13%).
Ripiegano di nuovo le quotazioni dell’oro che passa di mano a 4.008 dollari l’oncia (-2,98%).
GD - www.ftaonline.com