Carta Dedicata a te 2026, cosa si sa oggi

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
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Il governo confermerà la misura di sostegno da 500 euro per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, ma ci sono alcuni nodi da sciogliere e potrebbe spuntare anche il bonus benzina

Carta Dedicata a te 2026, cosa si sa oggi

Anche nel 2026 sarà rinnovata dal governo la Carta Dedicata a te: garantirà ancora 500 euro per le sole spese alimentari di prima necessità.
Soldi che si possono spendere soltanto in esercizi commerciali convenzionati con il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF).

Carta Dedicata a te, potrebbe aggiungersi il bonus benzina

Nei giorni scorsi però, oltre alle indiscrezioni e ipotesi su rinnovo e tempi della misura, si è parlato della Carta Dedicata a te per un’altra faccenda molto specifica: il caro-carburanti dovuto alla crisi iraniana.

In particolare a più riprese si è ipotizzata l’aggiunta di un bonus una tantum di 100 euro per l’acquisto di carburanti alla Carta Dedicata a te: aiuterebbe i nuclei familiari più fragili anche ad affrontare il balzo dei prezzi di benzina e gasolio. Se ne saprà qualcosa nei prossimi giorni.

In pratica si tratterebbe di una sorta di bonus benzina che integrerebbe la capacità di spesa delle famiglie con reddito ISEE fino a 15 mila euro.

Carta Dedicata a te, quest'anno agevolazioni sull'ISEE

È questa la platea delle famiglie fragili cui si rivolge la Carta Dedicata a te con i suoi 500 euro ricaricati una tantum, ma quest’anno la misura potrebbe registrare numerose novità positive per i beneficiari.

Diverse famiglie con reddito appena sopra i 15.000 euro potrebbe infatti rientrare nella platea dei beneficiari grazie ad alcune misure di sostegno agli ISEE più bassi, come l’aumento della franchigia sulla prima casa o l’esclusione dal conteggio dei titoli di Stato e dei libretti postali fino a 50 mila euro.

Questo è certo; su altri fronti bisogna invece procedere per ipotesi.

Carta Dedicata a te, quando la ricarica del 2026?

È ragionevole pensare che la prossima ricarica una tantum della Carta Dedicata a te avvenga nel periodo tra settembre e ottobre 2026. Come si arriva a questo periodo?

Nel 2025 l’INPS ha messo a disposizione dei comuni entro l’11 settembre le liste di beneficiari con i requisiti (sostanzialmente ISEE fino a 15 mila euro e iscrizione di tutta la famiglia all’Anagrafe della popolazione residente).

Da quella data i Comuni hanno avuto fino a 30 giorni per le verifiche e quindi soltanto a ottobre.
Poi, entro 10 giorni, l’INPS ha reso definitive le liste e le ha comunicate per il pagamento alle Poste Italiane, quindi i comuni hanno inviato le lettere di assegnazione alle famiglie.
In poche parole la ricarica nel 2025 è avvenuta in autunno ed è ipotizzabile che lo stesso accada quest’anno.

Poste Italiane ha messo a disposizione il numero verde 800-210170 gratuito per i beneficiari e pagine dedicate su poste.it e postepay.it.

L’anno scorso il Masaf ha appostato fino a 500 milioni di euro per il provvedimento.