Piazza Affari poco mossa. Deboli i petroliferi, bene STM e Leonardo. FTSE MIB +0,1%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari poco mossa. Deboli i petroliferi, bene STM e Leonardo. FTSE MIB +0,1%.

Il FTSE MIB segna +0,1%, il FTSE Italia All-Share +0,1%, il FTSE Italia Mid Cap +0,1%, il FTSE Italia STAR +0,1%.
Mercati azionari europei incerti:
EURO STOXX 50 -0,2%; Londra (FTSE 100) +0,0%; Francoforte (DAX) -0,3%; Parigi (CAC 40) -0,1%; Madrid (IBEX 35) +0,2%.
Future su indici azionari americani in parità: S&P 500 -0,0%; NASDAQ 100 +0,0%; Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +1,23%, NASDAQ Composite +1,86%, Dow Jones Industrial +0,71% (nuovi massimi storici per i tre indici).
Mercato azionario giapponese debole: l'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,58%. Borse cinesi in rosso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen al momento segna -0,5%, l'Hang Seng di Hong Kong -0,3%.
Euro poco sotto il massimo dal 20 ottobre contro dollaro toccato nella notte a 1,1668. EUR/USD al momento segna 1,1650 circa.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,39% (chiusura precedente a 3,40%), lo spread sul Bund 79 bp (78) (dati MTS).
Petroliferi sottotono con il greggio in correzione dai massimi dal 9 ottobre toccati venerdì: i future gennaio segnano per il Brent 63,75 $/barile (massimo a 65,93), per il WTI 59,70 $/barile (61,84). Eni -1,2% a 15,75 euro subisce l'effetto della decisione di HSBC di peggiorare la raccomandazione da buy a hold sebbene con prezzo obiettivo incrementato da 16,30 a 16,50 euro. Berenberg ha incrementato il target da 14,00 a 14,50 euro con giudizio neutral confermato.
In calo anche Saipem -0,9% a 2,26 euro su cui Berenberg taglia il prezzo obiettivo da 3,40 a 3,30 euro ma conferma la raccomandazione buy.
Buona performance per STMicroelectronics +1,7% in scia al record del SOX, il Philadelphia Semiconductor Index (riferimento per il settore semiconduttori nordamericano), che ieri ha chiuso a +2,74% facendo segnare il nuovo massimo storico.
Dopo un avvio stentato Leonardo +1,5% passa in territorio positivo grazie al contratto per l'acquisto di 20 Eurofighter Typhoon da parte della Turchia per 8 miliardi di sterline (9,13 miliardi di euro). Il gruppo italiano ha una quota del 36% dell'aeromobile. Inoltre Repubblica riferisce che Leonardo ed Eni sono alla guida di un consorzio che intende partecipare alla gara per ospitare una delle cinque gigafactory europee per l'AI, del valore di 20 miliardi di euro.
Sale anche Avio +2,2% forte degli ottimi risultati dei primi nove mesi dell'esercizio 2025: ricavi a 351,0 milioni di euro +26,3% a/a, EBITDA adjusted a 16,4 milioni +25,3% a/a, portafoglio ordini a 1,86 miliardi +7,8% a/a. Guidance 2025 confermata.
Sogefi +5,5% scatta sui massimi dall'estate 2024 in scia ai risultati dei primi nove mesi dell'esercizio 2025: ricavi a 744,9 milioni di euro -2,8% a/a (invariato a cambi costanti), EBIT a 48,5 milioni da 38,0 milioni un anno fa con margine al 6,5% da 5,0%, utile netto attività in continuità a 29,9 milioni da 15,1 milioni. Gli impatti diretti dei dazi su Sogefi sono attualmente non significativi. Confermata la guidance di un calo dei ricavi low-single digit (a tassi di cambio costanti) e di un margine EBIT in leggera crescita rispetto a quello registrato nell'esercizio 2024 (4,5%).
L'agenda macroeconomica odierna prevede negli USA alle 14:00 indice prezzi abitazioni S&P CoreLogic Case-Shiller e indice prezzi abitazioni FHFA, alle 15:00 indice manifatturiero Richmond Fed e indice fiducia consumatori Conference Board, alle 21:30 variazione settimanale scorte petrolio API.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com