Piazza Affari positiva. Bene i petroliferi, nuovo record per Leonardo. FTSE MIB +0,5%
pubblicato:Piazza Affari positiva. Bene i petroliferi, nuovo record per Leonardo. FTSE MIB +0,5%.
Il FTSE MIB segna +0,5%, il FTSE Italia All-Share +0,5%, il FTSE Italia Mid Cap +0,6%, il FTSE Italia STAR +0,4%.
Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,1%; Londra (FTSE 100) +0,1%; Francoforte (DAX) +0,4%; Parigi (CAC 40) +0,1%; Madrid (IBEX 35) +0,5%.
Future su indici azionari americani negativi: S&P 500 -0,5%; NASDAQ 100 -0,5%; Dow Jones Industrial -0,5%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +2,13%, NASDAQ Composite +2,61%, Dow Jones Industrial +1,65%.
Mercato azionario giapponese positivo. L'indice Nikkei 225 ha terminato a +0,93%. Borse cinesi in divergenza. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,24%, l'Hang Seng di Hong Kong a +0,77%.
Euro stabile sotto il massimo dall'11 ottobre contro dollaro toccato martedì scorso a 1,0947. EUR/USD al momento segna 1,0885 circa.
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,95% (chiusura precedente a 4,01%), lo spread sul Bund 112 bp (113) (dati MTS).
Buone performance per i petroliferi in avvio di ottava grazie al progresso del greggio che si allontana dai minimi toccati il 5 marzo (da fine 2021 per il Brent e dallo scorso settembre per il WTI) e sale sui massimi dal 3 marzo. I future maggio segnano per il Brent 71,20 $/barile (minimo a 68,33), per il WTI 67,50 $/barile (minimo a 64,86). Eni +1,4%, Tenaris +1,0% ma soprattutto Saipem +3,0% a 2,13 euro grazie ai report di Jefferies e Intesa Sanpaolo: la prima ha alzato il target da 3,50 a 3,70 euro la seconda da 3,00 a 3,10. Raccomandazione buy confermata per entrambi i broker.
Positiva Stellantis +0,7%: secondo Bloomberg il gruppo potrebbe spostare la produzione do Maserati da Torino a Modena, fabbrica sottoutilizzata ai cui dipendenti è stato recentemente proposto di andare sei mesi in Serbia nella fabbrica che realizza la Grande Panda, un tentativo di John Elkann di ricucire i rapporti con il governo italiano.
Telecom Italia +1,3% a 0,3009 euro estende il rally di venerdì e tocca i massimi dal 13 febbraio. Nell'ultima seduta della scorsa settimana il titolo ha guadagnato il 6,19% grazie a Barclays: gli analisti della banca britannica hanno confermato la raccomandazione overweight sul titolo con prezzo obiettivo incrementato da 0,37 a 0,40 euro.
Leonardo +1,7% sale e tocca a 48,49 euro il nuovo massimo storico. Secondo quanto riferito da Radiocor venerdì, la divisione Aerostrutture potrebbe acquisire una consistente commessa da Airbus relativo a parti dell'A220 che verranno prodotte negli stabilimenti di Nola e Pomigliano.
Brunello Cucinelli -1,2% a 109,30 euro perde terreno nonostante i risultati 2024 migliori delle attese comunicati venerdì: ricavi a 1.278,4 milioni di euro (+12,2% a/a, comunicati n via preliminare il 13 gennaio), EBIT a 211,7 milioni (+12,9%, consensus 214), utile netto a 128,5 milioni (+19,5%, consensus 124,5), proposto un dividendo di 0,94 euro per azione (0,91 nel 2023). Confermata la guidance sui ricavi 2025 e 2026 a +10%. Equita conferma la raccomandazione hold e riduce del 2% il prezzo obiettivo a 106 euro.
In rialzo Brembo +1,5% e Sogefi +2,7% dopo che il ministro dell'Industria Adolfo Urso ha dichiarato che Palazzo Chigi erogherà 2,5 miliardi di euro in tre anni a supporto del settore componentistica auto. Urso ha poi dichiarato al Messaggero che a giugno il governo presenterà un piano per avviare una collaborazione tra il settore auto e quello della difesa e dell'aerospazio.
MARR -2,2% accelera al ribasso e tocca i minimi da novembre. Il gruppo leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione al foodservice di prodotti alimentari e non-food venerdì a mercato chiuso ha comunicato i risultati 2024: ricavi in crescita a 2.098,0 milioni di euro da 2.085,5 milioni del 2023 ma EBITDA in calo a 120,2 milioni (123,1 nel 2023) ed EBIT a 80,7 milioni (84,9 nel 2023). L'utile netto scende a 42,7 milioni di euro da 47,1 nel 2023. Proposto un dividendo pari a 0,60 euro per azione, come l'anno scorso.
L'agenda macroeconomica prevede negli USA alle 13:30 vendite al dettaglio e indice Empire State Manufacturing New York Fed, alle 15:00 scorte delle imprese e indice mercato immobiliare NAHB.