Anticipazioni Quarto Grado del 30 ottobre, in studio i genitori di Federica Torzullo: tensioni al processo

di Luca Mastinu pubblicato:
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"Guardami in faccia", ha urlato la madre di Federica Torzullo alla fine della prima udienza del processo contro Claudio Carlomagno, reo confesso del femminicidio

Anticipazioni Quarto Grado del 30 ottobre, in studio i genitori di Federica Torzullo: tensioni al processo

Il 27 ottobre è iniziato il processo di primo grado per il femminicidio di Federica Torzullo, uccisa il 9 gennaio ad Anguillara Sabazia (Roma) dal marito Claudio Carlomagno. I genitori della vittima saranno ospiti in studio durante la puntata di Quarto Grado di venerdì 30 ottobre. Secondo le anticipazioni, ci sarà spazio anche per le ultime novità sulla morte di Liliana Resinovich e sul delitto di Garlasco.

I genitori di Federica Torzullo ospiti a Quarto Grado

Il femminicidio

Quello di Federica Torzullo è un femminicidio che ha sconvolto l'opinione pubblica. La donna, 41 anni, era in procinto di separarsi dal marito Claudio Agostino Carlomagno, 45 anni. Federica è stata uccisa il 9 gennaio con 23 coltellate all'interno dell'abitazione di Anguillara Sabazia (Roma), dove viveva insieme all'uomo e al loro figlio di 10 anni. Dopo l'uccisione, il suo corpo è stato occultato nel terreno retrostante l'azienda di Carlomagno, che dopo la confessione ha indicato agli inquirenti il punto in cui ha seppellito il corpo.

Il movente del femminicidio è dovuto alla decisione della vittima di separarsi dal marito e all'affidamento del figlio. La tragedia, però, non è tutta qui: il 24 gennaio, dopo l'arresto di Carlomagno, i genitori dell'uomo si sono tolti la vita nella loro villetta di Anguilla Sabazia. Madre e padre del reo confesso erano stati raggiunti da minacce di morte attraverso i social, e per questo si erano trasferiti a Roma, dove viveva un altro figlio. Al loro rientro a casa, dopo aver lasciato un biglietto d'addio, la coppia si è suicidata. Per questo dramma la Procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio a carico di quattro utenti social.

Il processo

Come anticipato, il 27 ottobre presso la Corte d'Assise di Roma, presieduta dal giudice Paola Roia, si è aperto il processo a carico di Claudio Carlomagno. L'imputato è chiamato a rispondere di femminicidio aggravato dalla premeditazione e dal rapporto coniugale, ma anche di occultamento e vilipendio di cadavere.

Nel corso dell'udienza si sono costituite diverse parti civili: i genitori della vittima, Stefano Torzullo e Roberta Virgulti, in qualità di tutori legali del bambino e assistiti dagli avvocati Nicodemo Gentile e Pierina Manca, e la sorella Stefania, rappresentata dal penalista Carlo Mastropaolo. Il giudice ha inoltre ammesso le associazioni antiviolenza Differenza Donna, Giardino Segreto, Insieme a Marianna, Vittime Vulnerabili di Reato, Per Marta e per Tutti e La Scuola di Atene.

La rabbia della madre della vittima in aula

Come riporta Ansa, al termine della prima udienza, mentre l'imputato lasciava l'aula, la madre di Federica Torzullo, Roberta Virgulti, gli ha urlato contro: "Guardami in faccia". All'Ansa, la donna ha detto:

Non ha avuto neanche il coraggio di guardarmi in faccia, dopo il rapporto che aveva con me. Lui mi aveva chiesto, nonostante la separazione, se i nostri rapporti sarebbero rimasti gli stessi e io glielo avevo garantito. E oggi non è riuscito a guardarmi in faccia.

E ancora:

Ha voluto cancellare tutti noi, non solo lei. Ha voluto cancellare tutto quello che eravamo, perché lui con noi non stava male, stava bene. Ha voluto cancellare perché non avrebbe fatto più parte come prima di questa realtà, quindi lui ha voluto disintegrare tutti noi.

La prossima udienza è fissata per il 16 novembre.

Il delitto di Garlasco in scaletta il 30 ottobre

Mentre si attendono le decisioni sul possibile rinvio a giudizio di Andrea Sempio, l'argomento della settimana sono i video inediti rinvenuti nell'hard disk dell'indagato. Il format condotto da Milo Infante, Verità Nascoste, le ha mandate in onda. Sempio, nei video-selfie, esprime la sua opinione sullo stupro e si lascia andare in lunghe riflessioni sulle donne.

Secondo la Procura di Pavia, ricordiamo, Andrea Sempio avrebbe ucciso Chiara Poggi perché ossessionato da lei dopo aver visto un video intimo della vittima. Sempio avrebbe tentato un approccio sessuale e sarebbe stato respinto, un "no" che avrebbe fatto scattare la furia omicida. Intervistato da È sempre Cartabianca il 29 ottobre, l'indagato ha spiegato: "Non li ho mai visti (i video intimi, ndr), ho scoperto della loro esistenza quando la notizia è arrivata sui media". Come riporta il comunicato stampa, nel corso della puntata di questa sera si parlerà anche dei possibili errori commessi dal Ris durante le indagini del 2007.

Le altre anticipazioni: in studio il marito di Liliana Resinovich

Infine, Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero ospiteranno in studio Sebastiano Visintin, il marito di Liliana Resinovich e unico indagato per la morte della moglie. La perizia sui reperti trovati sul luogo in cui giaceva il cadavere della donna esclude tracce dell'indagato sul corpo della donna, tranne alcune fibre corrispondenti a una giacca di Visintin, che però si potrebbero giustificare con la convivenza.

Sul corpo, in ogni caso, sono stati isolati tre Dna maschili fino ad oggi non attribuiti, ma nessuna traccia biologica di Visintin. L'uomo, sin dall'inizio della vicenda, si dichiara innocente.

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Informazioni sull'autore:

Luca Mastinu
Luca Mastinu

Respira, vive e muore di cronaca nera. Nel 2016 scopre il fact-checking e si innamora dell'informazione. Nel 2018 si tuffa nel giornalismo musicale con Optimagazine, dal 2021 si occupa di cronaca su Virgilio Notizie. Dal 2026 collabora con FTA con i quotidiani approfondimenti sulla nera. Podcaster, racconta il true crime con Stoner. Divora libri di inchiesta. Classe 1983, caffeinomane sardo con disturbi d'ansia.